Allarme salute mentale post pandemia - Elisa Rivelti - Psicologa Psicoterapeuta - Mogliano Treviso Venezia

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E’ allarme Salute Mentale post-pandemia

l’intervento di un professionista potrebbe essere davvero importante

L’importanza dell’intervento dei professionisti della salute mentale, quali psicologi, psicoterapeuti e psichiatri è vitale, come non mai, in questo periodo di uscita dalla Pandemia e nel futuro prossimo.

Questo fatto è anche segnalato dall’Onu e dall’Oms: il Covid sta avendo un’enorme ricaduta sulla salute mentale e sul benessere psicologico di tutta la popolazione mondiale. Da qui l’invito delle Nazioni Unite a tutti i governi a farsi carico del disagio psicologico che sta manifestandosi in modo sempre più preoccupante in tale fase post-pandemica.

Da diverse ricerche condotte in questo periodo, sta emergendo come l’isolamento prolungato a cui siamo stati esposti, la continua paura del contagio, l’instabilità socio-economica che attraversano molte famiglie, la perdita del lavoro di molte persone ed il senso di incertezza generale, stiano causando e causereranno, nell’immediato futuro, grave disagio psicologico. Questi sono alcuni dei maggiori disturbi che si stanno manifestando e che sono in costante crescita in tale momento storico:

  • disturbi d’ansia
  • disturbi da stress
  • disturbi del sonno
  • disturbi depressivi
  • senso di irritabilità
  • disturbi alimentari
  • disturbi psicosomatici

Da qui l’importanza di un intervento tempestivo ed efficace di psicologi, psicoterapeuti e psichiatri, il cui delicato compito è aiutare le persone ad affrontare questo periodo complesso, offrendo loro risorse e strumenti per poter gestire sintomi e difficoltà, sia a livello personale, che relazionale-familiare che, se non adeguatamente affrontati, potrebbero cronicizzarsi e portare ad un peggioramento dei sintomi stessi, con conseguente disadattamento psico-sociale e malattia mentale.

La salute mentale viene definita come “uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all’interno della società, rispondere ad esigenze quotidiane della vita, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare attivamente ai mutamenti dell’ambiente, adattandosi a condizioni esterne ed ai conflitti interni” (tratto da www.salute.gov.it).

Quello a cui invece noi assistiamo è la caduta e la scomparsa di molte di queste condizioni descritte sopra, che sono alla base della salute mentale stessa.

Allora chiedere un aiuto psicologico rappresenta un atto di grande forza e di rispetto verso se stessi, nel momento in cui la persona inizi a sperimentare sintomi d’ansia, stati depressivi, pensieri intrusivi, stress, somatizzazioni, conflitti interpersonali, disagi familiari, che si prolungano e non si risolvono da soli.

Quello a cui invece noi assistiamo è la caduta e la scomparsa di molte di queste condizioni descritte sopra, che sono alla base della salute mentale stessa.

Allora chiedere un aiuto psicologico rappresenta un atto di grande forza e di rispetto verso se stessi, nel momento in cui la persona inizi a sperimentare sintomi d’ansia, stati depressivi, pensieri intrusivi, stress, somatizzazioni, conflitti interpersonali, disagi familiari, che si prolungano e non si risolvono da soli.

“Poter chiedere un aiuto competente è indice di forza e dignità, mai di debolezza!

(Dott.ssa Elisa Rivelti)